Sbiancamento Dentale

E’ un trattamento cosmetico rigenerativo che recupera il colore chiaro dei denti degradato da cromogeni che possono essere suddivisi in alimentari e batterici.
  • Alimentari: caffè, the, vino rosso, salsa di soia, aceto balsamico, mirtilli, barbabietole ecc.
  • Batterici: macchie presenti a livello del colletto dei denti dovute a batteri actinomiceti (batteri buoni)

Lo sbiancamento non va confuso con la igiene orale (detartarasi o ablazione tartaro) in questo trattamento viene rimossa la placca, il tartaro e le macchie esterne, in taluni casi viene utilizzato “AIR FLOW” una sorta di idrogetto di acqua e bicarbonato odontoiatrico.

Lo sbiancamento serve a rimuovere le macchie interne per schiarire la dentina. Il principio attivo è il perossido di idrogeno o di carbamide che esiste in diverse concentrazioni. Questo trattamento può essere professionale in studio o domiciliare con mascherine individuali riempite con gel sbiancante (concentrazione del 6% o 10%).

La scelta viene consigliata dal professionista dopo l’igiene orale e dopo aver visionato la qualità dentale, è sempre sconsigliato il fai da te per evitare problemi e danni talvolta irreversibili.

Sbiancamento/faccette in ceramica: in taluni casi risulta utile oltre che sbiancare anche cambiare la forma dei denti per migliorare il sorriso. In questi casi si usano le faccette in disilicato di litio spessore minimo 0,2 mm e massimo 0,6 mm.